|
Ciao Giulia, sono Chiara, la mamma del piccolo Davide. Ci stiamo informando per capire bene come organizzarci per rientrare nelle forme di associazione che consentono di ricevere fondi per sostenere gli ammalati e i programmi di ricerca. Ma il percorso è lungo anche se ci muoviamo con solerzia; come d'altronde lo è stato per tutte le associazioni che oggi vantano un'organizzazione capillare ed efficiente (vedi l'AISM). E' fondamentale fare in modo di rendere visibile la portata reale del problema, di fare emergere il numero reale degli ammalati. Quindi, continuiamo tutti a diffondere la conoscenza di questa patologia. Un abbraccio Chiara
|