Lettera a Fazio
Sanità Negata

il Linfedema

Ci auguriamo che la speranza di Franco si realizzi in una rapida soluzione dei problemi connessi al suo stato, ricordando a tutti che questa speranza non può appartenere ad un solo uomo, ma a tutti noi almeno per un solo motivo, quello del rispetto della vita umana.


La squadra del San Giovanni Battista di Roma
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Vivere con il linfedema

Buona sera  

vorrei porvi un quesito: avendo preso da poco casa, devo arredarla. mia mamma ha deciso di comprarmi un letto di quelli rialzabili, non a motore, quelli con le doghe in legno e il sistema manuale, così da tenere i piedi rialzati (il mio edema è alle caviglie) 
mi chiedevo se fosse effettivamente utile, se valgono la spesa e, nel caso, quale tipo di materasso ci va. 
questo perché io, in questo momento, mi sto immaginando in versione kill bill o jackie chan, nel disperato tentativo di ancorare un materasso al letto  
grazie per le informazioni ^_^/ 
carla

 

ciao carla, 

per il mio bimbo, affetto da linfedema agli arti inferiori dalla nascita, il prof. campisi suggerì di mettere la culletta in pendenza tale da farlo dormire con el gambe un po’ alzate sin da subito. usammo allora un piccolo spessore nella parte bassa del materassino. in generale credo che sia utile e senza ancora sapere nulla di linfedemi, quando mi sono sposato 10 anni addietro con mia moglie scegliemmo proprio un letto simile a quello che vuoi comprare tu. i prezzi sono praticamente simili a quelli dei letti normali con materassi ortopedici e il vantaggio è che quando vuoi “scaricare” un po’ le gambe o, al contrario, vedere la tv a letto, lo puoi fare senza fatica e senza artifici. il materasso è un normale materasso in lattice che resiste bene anche a 10 anni di uso. 

il mio consiglio è quindi di prenderlo, tanto se vuoi usarlo in modo tradizionale basta non sollevarlo, e la differenza di costo mi pare minima. 

ciao, mimmo

4 Commenti a “Letti Rialzabili”

  • Il letto va bene per tutti i portatori di linfedema, ma durate la notte è necessario continuare comunque il tramento compressivo. Questo sarà leggero nelle ore in cui si sta distesi (un tubolare elastico) e molto più forte durante le ore in cui si sta in piedi (fasce o calze adeguate).
    Saluti
    S.Ricci

  • annamaria:

    io sapevo che di notte specialmente da distesi le gambe devono essere libere e non con alcun tipo di fascia o calza compressiva

  • admin:

    Gentile amica, l’autore del commento precedente è il dr. Ricci noto specialista. di lui puoi leggere qualcosa sul sito http://www.circolazionelinfatica.it
    e se vuoi approfondire il tutto il nostro forum è ricco di altri specialisti.
    http://www.soslinfedema.it/forum

  • delusadallamedicina:

    Te le farei mettere a te quelle orribili e torturanti calze, caro dottore!

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