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	<title>Commenti a: Linfedema del braccio</title>
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		<title>Di: annamaria</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-570</link>
		<dc:creator>annamaria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 08:57:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Lorenzo,certamente la tua situazione ha bisogno di una diagnosi precisae veloce, visto che nel linfedema il trascorrere del tempo è un grosso nemico.Non hai dato indicazioni riguardo la zona dove vivi, ma se cerchi bene tra le pagine di questo sito potrai trovare in centro referente a te più vicino.Noi siamo a Napoli e provincia, la nostra Fisiatra- dott.ssa Angela Piantadosi ci segue presso il CENTRO SERAPIDE (Mugnano-Villaricca-Toiano)ti lascio le nostre mail di riferimento:katiaboemia@libero.it  amcang@live.it   piantadosi.angela@libero.it
Auguri e fai presto a cominciare una terapia decongestiva intensiva con drenaggio linfatico e bendaggi fatti da mani esperte sulla base di una giusta diagnosi.by Annamaria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo,certamente la tua situazione ha bisogno di una diagnosi precisae veloce, visto che nel linfedema il trascorrere del tempo è un grosso nemico.Non hai dato indicazioni riguardo la zona dove vivi, ma se cerchi bene tra le pagine di questo sito potrai trovare in centro referente a te più vicino.Noi siamo a Napoli e provincia, la nostra Fisiatra- dott.ssa Angela Piantadosi ci segue presso il CENTRO SERAPIDE (Mugnano-Villaricca-Toiano)ti lascio le nostre mail di riferimento:katiaboemia@libero.it  <a href="mailto:amcang@live.it">amcang@live.it</a>   <a href="mailto:piantadosi.angela@libero.it">piantadosi.angela@libero.it</a><br />
Auguri e fai presto a cominciare una terapia decongestiva intensiva con drenaggio linfatico e bendaggi fatti da mani esperte sulla base di una giusta diagnosi.by Annamaria</p>
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		<title>Di: lorenzo</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-568</link>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 16:46:49 +0000</pubDate>
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		<description>salve vorrei sapere se ce qualcuno che mi potrebbe dare una risposta per la mia situazione,nel 2008 sono stato operato al polso per una tenosinuvite produttiva,con asportazione di un elastofibroma di cinque cintimetri di spessore.Adesso mi trovo nella condizione di avere un linfedema molto grave diffuso dalla mano a tutto lavanbraccio qualcuno mi potrebbe dare qualche consiglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve vorrei sapere se ce qualcuno che mi potrebbe dare una risposta per la mia situazione,nel 2008 sono stato operato al polso per una tenosinuvite produttiva,con asportazione di un elastofibroma di cinque cintimetri di spessore.Adesso mi trovo nella condizione di avere un linfedema molto grave diffuso dalla mano a tutto lavanbraccio qualcuno mi potrebbe dare qualche consiglio.</p>
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		<title>Di: Giancarlo Inocenti</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-529</link>
		<dc:creator>Giancarlo Inocenti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 21:12:52 +0000</pubDate>
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		<description>Gentili Signori.   Mia moglie è affetta da linfedema all&#039;avambraccio destro a seguito di rimozione dei linfonodi ascellari avvenuta nel 1996 per tumore della mammella, con intervento conservativo in quadrantettomia.Le differenze con il lato sano sono di circa 10-15 mm, dinque penso che la patologia sia ancora al primo stadio,braccio morbido palpabile.  Vorrei sapere da Voi come debbo comportarmi per non fare degenerare la malattia in fibrosi, Ho comperato la pressoterapia MORETTI LEM, ed ogni 2 girni le faccio un&#039;applicazione di 50 minuti con pressione di 30.    In attesa di Vs gentile risposta saluti Giancarlo Innocenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentili Signori.   Mia moglie è affetta da linfedema all&#8217;avambraccio destro a seguito di rimozione dei linfonodi ascellari avvenuta nel 1996 per tumore della mammella, con intervento conservativo in quadrantettomia.Le differenze con il lato sano sono di circa 10-15 mm, dinque penso che la patologia sia ancora al primo stadio,braccio morbido palpabile.  Vorrei sapere da Voi come debbo comportarmi per non fare degenerare la malattia in fibrosi, Ho comperato la pressoterapia MORETTI LEM, ed ogni 2 girni le faccio un&#8217;applicazione di 50 minuti con pressione di 30.    In attesa di Vs gentile risposta saluti Giancarlo Innocenti.</p>
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		<title>Di: Giuseppe Benincasa</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-507</link>
		<dc:creator>Giuseppe Benincasa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 08:49:16 +0000</pubDate>
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		<description>Salve manu60,
ho lavorato gli ultimi 8 anni presso l&#039;ambulatorio dell&#039;assistenza tumori alto adige a Bolzano dove ho lavorato prevalentemente su casi postmastectomia e secondo l&#039;esperienza accumulata in questi anni molto spesso una ricaduta è dovuta al fatto di non essere riusciti a rimuovere le proteine ristagnate nel tessuto interstiziale. Per fare questo bisognerebbe applicare nei primi cicli di linfo il bendaggio compressivo dopo ogni seduta e quando si toglie questo portare la calza compressiva per aver sempre sotto compressione la regione edematosa.
Per quanto riguarda una visita linfoangiologica lavorando adesso a Trento sento parlare molto bene del Santa Chiara.
Se vuoLe io lavoro in Via Galilei, in centro storico.  Darei molto volentieri un&#039;occhiata al braccio basta chiamare al 0461/230797. 

Saluti.

Giuseppe Benincasa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve manu60,<br />
ho lavorato gli ultimi 8 anni presso l&#8217;ambulatorio dell&#8217;assistenza tumori alto adige a Bolzano dove ho lavorato prevalentemente su casi postmastectomia e secondo l&#8217;esperienza accumulata in questi anni molto spesso una ricaduta è dovuta al fatto di non essere riusciti a rimuovere le proteine ristagnate nel tessuto interstiziale. Per fare questo bisognerebbe applicare nei primi cicli di linfo il bendaggio compressivo dopo ogni seduta e quando si toglie questo portare la calza compressiva per aver sempre sotto compressione la regione edematosa.<br />
Per quanto riguarda una visita linfoangiologica lavorando adesso a Trento sento parlare molto bene del Santa Chiara.<br />
Se vuoLe io lavoro in Via Galilei, in centro storico.  Darei molto volentieri un&#8217;occhiata al braccio basta chiamare al 0461/230797. </p>
<p>Saluti.</p>
<p>Giuseppe Benincasa</p>
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	<item>
		<title>Di: Giuseppe Benincasa</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-505</link>
		<dc:creator>Giuseppe Benincasa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 14:02:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soslinfedema.it/?p=173#comment-505</guid>
		<description>Gentile Giovanna Andolina,

sono un massofisioterapista con la specializzazione in linfodrenaggio manuale Vodder e una ventennale esperienza professionale. Ho avuto molti colleghi che adoperavano il metodo Asdonk e ho avuto modo di conoscere anche questo metodo. Le differenze sono davvero minime e riguardano le manualità. Si tratta comunque di un metodo altrettanto valido ed efficace.  Mi permetto di dire che secondo la mia esperienza la differenza non l’ha fa il metodo ma il bendaggio compressivo e l’utilizzo regolare del tutore elastico specialmente quando il linfedema supera una certa dimensione e consistenza. Per quanto riguarda il tutore, in commercio ci sono vari tipi, preconfezionati o confezionati su misura e in vari modelli. Il tutore,esercitando una compressione graduata sull’arto,stimola il drenaggio della linfa dalla periferia verso l’ascella o l’inguine,potenziando l’attività della pompa muscolare e creando una sorta di onda di compressione verso l’alto. Sarà il medico specialista(fisiatra) che dovrà decidere il tipo e il modello più idoneo in base alle caratteristiche del linfedema e al Suo  stile di vita. Secondo me sono da consigliare quelli su misura.

Saluti

Giuseppe Benincasa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Giovanna Andolina,</p>
<p>sono un massofisioterapista con la specializzazione in linfodrenaggio manuale Vodder e una ventennale esperienza professionale. Ho avuto molti colleghi che adoperavano il metodo Asdonk e ho avuto modo di conoscere anche questo metodo. Le differenze sono davvero minime e riguardano le manualità. Si tratta comunque di un metodo altrettanto valido ed efficace.  Mi permetto di dire che secondo la mia esperienza la differenza non l’ha fa il metodo ma il bendaggio compressivo e l’utilizzo regolare del tutore elastico specialmente quando il linfedema supera una certa dimensione e consistenza. Per quanto riguarda il tutore, in commercio ci sono vari tipi, preconfezionati o confezionati su misura e in vari modelli. Il tutore,esercitando una compressione graduata sull’arto,stimola il drenaggio della linfa dalla periferia verso l’ascella o l’inguine,potenziando l’attività della pompa muscolare e creando una sorta di onda di compressione verso l’alto. Sarà il medico specialista(fisiatra) che dovrà decidere il tipo e il modello più idoneo in base alle caratteristiche del linfedema e al Suo  stile di vita. Secondo me sono da consigliare quelli su misura.</p>
<p>Saluti</p>
<p>Giuseppe Benincasa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria Giulia</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-500</link>
		<dc:creator>maria Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 20:52:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soslinfedema.it/?p=173#comment-500</guid>
		<description>Cara Manu60,
penso che non hai sbagliato niente, anche io come te ho fatto il possibile perchè il braccio non si gonfi, ma purtroppo l&#039;edema è arrivato.
Sono anch&#039;io di Trento, ti consiglio di prenderti un appuntamento dal dottor Gobert alla vecchia Villa Igea. Lui visita le persone come noi ogni giovedì, l&#039;appuntamento lo prendi direttamente là e poi ti fai fare l&#039;impegnativa dal medico curante.
Quando fai sport e lavori ripetitivi mettiti la fascia compressiva. Se vai dal dottor Gobert te la ordina senz&#039;altro.
Non essere depressa anche se abbiamo il braccio gonfio la vita ci sorride ancora. Un abbraccio Maria Giulia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Manu60,<br />
penso che non hai sbagliato niente, anche io come te ho fatto il possibile perchè il braccio non si gonfi, ma purtroppo l&#8217;edema è arrivato.<br />
Sono anch&#8217;io di Trento, ti consiglio di prenderti un appuntamento dal dottor Gobert alla vecchia Villa Igea. Lui visita le persone come noi ogni giovedì, l&#8217;appuntamento lo prendi direttamente là e poi ti fai fare l&#8217;impegnativa dal medico curante.<br />
Quando fai sport e lavori ripetitivi mettiti la fascia compressiva. Se vai dal dottor Gobert te la ordina senz&#8217;altro.<br />
Non essere depressa anche se abbiamo il braccio gonfio la vita ci sorride ancora. Un abbraccio Maria Giulia</p>
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	<item>
		<title>Di: manu60</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-488</link>
		<dc:creator>manu60</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 15:54:20 +0000</pubDate>
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		<description>sono fisioterapista operata al seno+svuotamento ascellare,ho fatto da subito diversi cicli di linfodrenaggio(5)ed ora,1 mese dopo,sono punto a capo e in più si è gonfiato anche l avambraccio.Vorrei sapere dove sbaglio,al lavoro ho mansioni leggere,a casa faccio le pulizie ma evito i pesi,in palestra faccio pilates ma evito esercizi di carico sul braccio o sulla cervicale e i movmenti troppo ripetitivi,vado a &quot;marciare&quot; e alterno il movimento delle braccia in posizione flessa ed estesa.Sono preoccupata e depressa pensavo di averlo sotto controllo e invece...se qualcuno ha suggerimenti!é il caso che faccia una visita linfoangiologica e in trentino dove?Non vorrei sembrare ingrata,lo so che mi è stata data una seconda opportunità di vita e vorrei viverla al meglio possibile!! grazie scusate lo sfogo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono fisioterapista operata al seno+svuotamento ascellare,ho fatto da subito diversi cicli di linfodrenaggio(5)ed ora,1 mese dopo,sono punto a capo e in più si è gonfiato anche l avambraccio.Vorrei sapere dove sbaglio,al lavoro ho mansioni leggere,a casa faccio le pulizie ma evito i pesi,in palestra faccio pilates ma evito esercizi di carico sul braccio o sulla cervicale e i movmenti troppo ripetitivi,vado a &#8220;marciare&#8221; e alterno il movimento delle braccia in posizione flessa ed estesa.Sono preoccupata e depressa pensavo di averlo sotto controllo e invece&#8230;se qualcuno ha suggerimenti!é il caso che faccia una visita linfoangiologica e in trentino dove?Non vorrei sembrare ingrata,lo so che mi è stata data una seconda opportunità di vita e vorrei viverla al meglio possibile!! grazie scusate lo sfogo!</p>
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		<title>Di: giovanna ANDOLINA</title>
		<link>http://www.soslinfedema.it/linfedema-del-braccio/comment-page-1#comment-486</link>
		<dc:creator>giovanna ANDOLINA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 21:54:49 +0000</pubDate>
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		<description>vorrei sapere qualcosa sul metodo Asdonk,usato nella Feldbergklinik in Germania.e come capire se una manica compressiva è adeguata o meno all&#039;edema che si ha.
 grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei sapere qualcosa sul metodo Asdonk,usato nella Feldbergklinik in Germania.e come capire se una manica compressiva è adeguata o meno all&#8217;edema che si ha.<br />
 grazie</p>
]]></content:encoded>
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