In occasione della Giornata Mondiale del Linfedema 2026, tenutasi al Teatro Naselli di Comiso e organizzata da S.O.S. Linfedema E.T.S. insieme all’ASP di Ragusa, è stato ufficializzato un momento significativo per l’associazione: il passaggio di presidenza dal dottor Francesco Forestiere al dottor Costantino Eretta, nuovo presidente.
Un passaggio simbolico che guarda al futuro
Si tratta di un passaggio non solo formale, ma profondamente simbolico.
La Sicilia, terra di origine del fondatore, è stata scelta come luogo per segnare l’inizio di una nuova fase, dopo circa vent’anni di attività dell’associazione.
Un momento che rappresenta continuità, ma anche evoluzione, con uno sguardo sempre più orientato ai bisogni concreti dei pazienti.
“Siamo qui per far conoscere la malattia”
Nel suo intervento, il presidente Costantino Eretta ha ribadito con chiarezza la missione dell’associazione:
👉 aumentare la consapevolezza sul linfedema
👉 diffondere informazioni corrette e accessibili
👉 promuovere innovazioni cliniche e tecnologiche
Il linfedema è infatti una patologia ancora oggi poco conosciuta e spesso sottovalutata, che necessita di maggiore attenzione sia a livello sanitario che sociale.
La formazione come priorità
Uno dei punti centrali della nuova presidenza riguarda il tema della formazione.
Come evidenziato da Eretta, la carenza formativa sul linfedema non riguarda solo il territorio siciliano, ma rappresenta una criticità diffusa a livello nazionale.
Per questo, tra gli obiettivi principali vi è:
-
la creazione di percorsi formativi specifici in linfologia
-
il coinvolgimento di tutte le figure sanitarie
-
la diffusione di competenze aggiornate e multidisciplinari
Un approccio che coinvolge a 360°:
-
fisioterapisti
-
infermieri
-
medici specialisti
-
operatori sanitari
L’obiettivo è superare una visione frammentata e costruire una rete di professionisti realmente preparati sulla patologia.
Un modello di sanità basato sulla condivisione
Uno degli aspetti più significativi dell’evento è stato il forte coinvolgimento del pubblico.
La presenza simultanea di pazienti, specialisti e operatori sanitari ha rappresentato un modello virtuoso di sanità, basato su:
-
confronto diretto
-
condivisione delle esperienze
-
costruzione di percorsi di cura più efficaci
Un approccio che valorizza il dialogo e mette al centro la persona.
Verso una nuova era per S.O.S. Linfedema
Con la nuova presidenza si apre quella che Eretta definisce una vera e propria “nuova era” per l’associazione.
Gli obiettivi sono chiari:
-
garantire ai pazienti cure sempre più adeguate
-
valorizzare il lavoro e le battaglie portate avanti negli anni
-
assicurare una presa in carico completa e qualificata
Al centro di tutto resta il paziente, con le sue esigenze e il suo percorso.
Il paziente al centro del sistema
Il messaggio finale racchiude la visione futura di S.O.S. Linfedema:
👉 “Rendere unici i nostri pazienti e garantire le cure che meritano”
Un impegno concreto verso una sanità più preparata, più connessa e sempre più attenta ai bisogni reali delle persone.






