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Nello stesso numero di Periodico Italiano di Febbraio, è stato pubblicata l’intervista di Laura Vanzani¹ al prof. Michelini.
Con la chiarezza e la precisione che gli è solita, il professore ha raccontato cosa è e come nasce un linfedema, e sopratutto qual è oggi lo stato della ricerca scientifica.
Avevamo già annunciato l’articolo e i suoi contenuti, ma adesso è possibile leggere l’articolo in maniera interattiva cliccando sull’immagine della copertina del periodico.
In anteprima pubblichiamo in esclusiva uno stralcio dell’intervista dellla giornalista Laura Vanzani al nostro Prof. Michelini che sarà pubblicata da un quindicinale a tiratura nazionale:
Che cos’è la Linfa?
Scriveva Tomhas Mann nel suo libro ‘La Montagna incantata’ : ‘La Linfa è il prodotto migliore, il più segreto e delicato di tutto il lavorio del corpo. Si parla sempre del sangue e dei suoi misteri, lo si chiama umore speciale, ma è la Linfa il vero umore degli umori, l’essenza, il succo del sangue, una grande e deliziosa forza’. In effetti la Linfa è un liquido organico presente in tutti i tessuti del nostro corpo, con componenti simili a quelle del sangue ma con concentrazioni diverse, prodotto del continuo lavorio delle cellule che espellono alcuni prodotti finali del loro metabolismo verso l’esterno affinché siano drenati e successivamente ‘depurati’.
Rendiamo omaggio all’equipe del day hospital di riabilitazione dell’ospedale san giovanni battista di roma, diretta dal prof. sandro michelini, pubblicando la foto del team al completo. il centro per i malati di linfedema rappresenta un’oasi di riferimento quasi unica in italia. vi operaro specialisti dalla grande professionalità ed esperienza, dotati di un non comune senso di umanità, cortesia e spirito solidale. chi avesse necessità di cure specifiche, l’ospedale san giovanni battista dell’ordine militare dei cavalieri di malta, convenzionato con il s.s.n, è in roma via luigi ercole morselli, 13 (zona magliana) tel 0665596351. siamo tutti ben consci, gli affetti da linfedema ,quanto sia difficile riuscire a reperire in italia centri di riferimento per la cura della ns. patologia

suore san filippo neri
via monte pertica 23
00195 roma
tel.0637351838 – 063729324 fax 0637354637 mail sfnroma@libero.it chiedere di suor flora
cari amici,
abbiamo da poco completato un ciclo quindicinale di terapia per il nostro bimbo al day hospital del prof. michelini e ci siamo resi conto di come la vita a roma sia cara e complicata. per noi cittadini di provincia abituati a dimensioni molto minori di quelle della capitale, la gestione del vissuto quotidiano nella capitale è stata veramente faticosa. ne è valsa la pena, sicuramente! visti i benefici per il nostro bimbo. ma crediamo utile aprire uno spazio di confronto e scambio di informazioni su come organizzarsi a roma (sopratutto nella calda estate!).
io e mia moglie, avevamo fatto questo ragionamento: l’unico pulmann che passa vicino all’ospedale è il 771 e seguendo il suo percorso sulle mappe di google abbiamo cercato la pensione più vicina alle fermate. purtroppo, col senno del poi, non è stata una buona idea. la pensione in cui siamo andati a finire all’eur ci ha fatto pagare 90€ al giorno, dichiarandolo prezzo di favore per la lunga permanenza, ma le condizioni igieniche generali erano veramente pessime. ora nessuno di noi accampa pretese di lusso, nè voleva sentirsi in vacanza, ma tornare la sera a dormire in una stanza piena di polvere (per non dire altro dei bagni) è un gran disagio sopratutto se si è con un bimbo piccolo che vuole saltare sui letti!
purtroppo l’ospedale è veramente fuori mano. http://maps.google.it/maps/ms?f=q&hl=it&geocode=&ie=utf8&msa=0&msid=108272348761496830051.0004510bc35be0b3a0182&ll=41.828146,12.415817&spn=0.006036,0.014548&z=17, una strada piccola e desolata e con un solo pulmann la cui fermata non ha neanche una pensilina per il sole.
e vi assicuro che tenere un bimbo in braccio al sole nel primo pomeriggio a volte anche per mezz’ora, è una faticaccia. poi c’erano 35 minuti per arrivare all’eur e da lì alla pensione.
nella mia città (lecce) l’ospedale offre ai parenti dei degenti che vengono da lontano una serie di piccoli alloggi. credo che sarebbe veramente lodevole se anche il san giovanni battista potesse offrire un tal servizio. credo che rientri a pieno titolo nel compito di assistenza verso malati e pellegrini che il sovrano ordine di malta ha offerto sin dai tempi della i crociata.
e poi il centro di roma sta diventando un centro di eccellenza per tutta l’italia. occorre pensare al futuro e ai disagi di chi, pur enormemente grato per aver trovato un sollievo nella malattia, perccorre centinaia di chilometri per assistere un congiunto.
non chiediamo comodità particolari, ma solo il minimo necessario per accudire i nostri cari e riuscire a sostenere un impegno anche economico che sappiamo durerà una vita.
se siete interessati, fatemelo sapere che vi racconto altri dettagli (cibo, lavanderie, abbonamenti mezzi pubblici).
ciao, mimmo.




