Il LINFEDEMA è una patologia cronica ed evolutiva, vengono riportati di seguito alcuni consigli quotidiani e considerazioni per la gestione di questa malattia,… i consigli sono generali per il linfedema dell’arto superiore e/o inferiore e per quei rari casi di linfedema dell’emisoma…
(I consigli sono a cura del Dr. A. Cataldi)
Evitare i microtraumatismi cutanei – attraverso la cute i patogeni si possono infiltrare nel sottocute dove troverebbero un terreno ottimale per sviluppare un infezione (eresipela, linfangite,…). Se si origina un infezione importante necessita di un approccio aggressivo e radicale…
Curare lo stato ed il benessere della cute (“pelle”) – attraverso l’uso di creme definite “idratanti”, non usare soluzioni chimiche per la depilazione, disinfettare e lavare la cute prima di ogni depilazione (anche con ipoclorito di sodio diluito) e dopo. Attenzione ai mezzi meccanici, ma se adeguatamente usati sono adatti, evitare i tagli, se ciò accadesse disinfettare subito.
Curare le pieghe cutanee e le regioni interdigitali – controllare quotidianamente se si formano fissurazioni (ragadi), bolle, esfoliazione,… e trattarle con prodotti specifici,… chiedere nei casi diffusi il parere di un dermatologo. La regola importante è nutrire la cute ed attenuare i punti di maggiore sudorazione con ricambi frequenti.
Evitare qualsiasi tipo di intervento chirurgico o prelievo ematico nell’arto affetto – se è strettamente necessario come salvavita è giustificato… qualsiasi intervento specie quelli sulle vene peggiorano questa malattia… interventi addominali maggiori con resezioni estese dell’intestino o svuotamenti linfonodali peggiorano la malattia,… dunque se uno deve sottoporsi a trattamento chirurgico necessario addomiale con coinvolgimento dei linfonodi è necessario un parere linfologico.
L’attività sportiva spesso peggiora la malattia – se uno vuole eseguire un attività sportiva è necessario un analisi specifica, caso per caso,… vi sono attività come arti marziali, pesistica,… che possono aggravare la malattia… dunque prima di intraprendere un’attività sportiva è necessario un parere linfologico, caso per caso…
La compressione elastica spesso può essere dannosa – anche in questo caso occorre capire lo stadio ed adattare in base al morfotipo del soggetto in questione la più adeguata compressione elastica, compressioni mal distribuite,… creano danni maggiori. Le calze in denari non hanno azione terapeutica nei pazienti con linfedema.
Alzare gli arti durante il riposo notturno – può essere utile (5-10 cm di tacchi sotto al letto) nei casi di malattia ai primi stadi. Ma ATTENZIONE occorre escludere alcune malattie sistemica (cardiopatia, nefropatie, connettivopatie,…) in quanto in questo caso sarebbe pericoloso applicare tale presidio.
Qualsiasi trattamento fisico e medico deve essere adeguato al caso – Non vi fidate di gente che si improvvisa medico o che non ha specifica competenza in questa malattia, vi sono presidi o farmaci che possono essere addirittura dannosi per il linfedema. Riguardo al drenaggio linfatico manuale, è essenziale contattare le scuole di preparazione che forniscono i riferimenti dei loro fisioterapisti addestrati a tale trattamento,… diffidate da chi scambia un drenaggio linfatico manuale con una pressoterapia, in certi casi la pressoterapia può essere dannosa.
D’estate al mare – evitare le ore di punta, adeguata protezione solare (evitare le scottature!), usare creme “idratanti” dopo l’esposizione solare, l’eccessiva secchezza cutanea espone ad infezioni… Camminare in acqua va benissimo, ancora meglio nuotare o galleggiare immersi in acqua profonda…
In caso di lesioni cutanee – disinfettare subito dopo aver lavato con acqua corrente la ferita, evitare cerotti non traspiranti ed assumere 2gr di amoxicillina per os in unica somministrazione.
In caso di interventi chirurgici – è necessaria una profilassi preoperatoria adeguata antibiotica, il tutto è correlato alla durata dell’intervento, va bene la profilassi utilizzata in ospedali accreditati. sarebbe utile il consiglio del linfologo.
In caso di gravidanza – un paziente con linfedema degli arti può portare a termine una gravidanza, ma necessita prima e durante di una valutazione linfologica.
Caso per caso, la stessa malattia è varia! – voglio ricordare che non esiste una malattia uguale all’altra la terapia ed i consigli devono essere adattati man mano durante il corso della vita ed in base ad altre malattie di base, al peso, all’età, ecc… la medicina non è fatta di regole precise, ma dobbiamo permettere ad un paziente con linfedema di vivere al meglio come tutte le altre persone…
Curare l’assetto posturale! – la postura è individuale e rappresenta un automatismo, non esistono esercizi per la postura, ma esiste la possibilità di regolamentare al meglio con un sistema di automatismi la postura di ogni soggetto a parità di danno anatomico…. (vedi il malato posturale)
Ginnastica per il linfedema – si vi sono esercizi che in fase post e preoperatoria in pazienti che devono subire interventi alla mammella, alla prostata,… aiutano a gestire il linfedema acuto post-operatorio… sarebbe opportuno anche in questi casi una valutazione preoperatoria. L’ideale sarebbe la ginnastica personalizzata, ovvero in base al peso, all’altezza, al tipo di patologie sistemiche associate, in base al tipo di linfedema adattare la ginnastica per il linfedema, caso per caso…
Non credete a chi fa miracoli con la chirurgia del linfedema! – la chirurgia del linfedema è primordiale e grossolana dev’essere adattata al paziente, ma di norma si applica a casi avanzati per ridurre l’arto 8riduzione plastica dell’arto) e per migliorare la qualità di vita di quel paziente, anche se non migliora l’estetica cutanea, ma morfologica.
La terapia fisica e terapia medica è l’unica arma. – deve essere adattata caso per caso e da uno specialista in materia… non trascuratela, è sostanziale per il vostro benessere.
Il paziente con linfedema è un paziente “noioso” – di norma si dice che ne ha sempre una, oppure che non si capisce perché gli si gonfiano gli arti, le società parlano poco con l’utenza e non essendo una malattia mortale, non colpisce i cuori di tutti,… ma pesate ad un ragazzo di 20 anni con un arto il doppio rispetto all’altro, come si rapporta questo con la società, con i suoi amici,… dunque rischi di turbe psicologiche importanti,… ma ciò non basta!
Il servizio di informazione fornito in questo sito – permette di avere qualcuno con cui comunicare i propri problemi, gratuitamente, le informazioni mediche sono tenute sotto stretto segreto professionale, e con la serietà dovuta.
Almeno una visita all’anno – i pazienti con linfedema una volta all’anno o in base al grado di malattia devono essere rivalutati completamente dal linfologo di fiducia.
Fonte:
http://209.85.129.132/search?q=cache:Mm … clnk&gl=it



