Molti associati ci pongono spesso la domanda in oggetto: ” Ma le Linee Guida sono la stessa cosa delle Linee di Indirizzo e dei Livelli Essenziali di Assistenza?”

Abbiamo girato la domanda al nostro Presidente Franco Forestiere, il quale ha dato la risposta così tante volte che ormai è un’esperto anche in questo campo. Riportiamo nelle righe successive la sua risposta chiarificatrice.

In medicina le Linea Guida rappresentano  un insieme di raccomandazioni sviluppate sistematicamente, sulla base di conoscenze continuamente aggiornate e valide, redatte allo scopo di rendere appropriato, e con un elevato standard di qualità, un comportamento desiderato.  Tali norme sono una base di partenza per l’impostazione di comportamenti e modus operandi condivisi in organizzazioni di ogni genere (sia private, sia pubbliche). Non si tratta di procedure obbligatorie (in questo caso si parla di protocollo, di codice o procedura), ma rappresentano pet ogni patologia il quadro di riferimento a cui gli specialisti si riferiscono in assenza di protocolli. Essi in genere sono predisposti dalle società scientifiche mediche.

Le Linee Guida sulla patologia Linfedema, create ed aggiornate da un team di esperti guidati dal prof. Michelini,  sono state trasformate dal Ministero, in  Linee di Indirizzo nel senso che il Ministero detta le norme sul dove sul come e sul quando curare il linfedema…è  finalmente il riconoscimento che aspettavamo per la nostra patologia. Norme destinate alle regioni che devono prendersi in carico questa tipologia di malati. È  lo strumento normativo che consentirà  uniformità  di cura da Milano a Portopalo contro le differenze ed il far west dell’oggi.

L’emanando decreto di riordino e di aggiornamento dei LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, per quel che ci concerne si rivolge a 110 patologie rare tra cui il Linfedema che finalmente viene riconosciuto e inserito in ambito assistenziale a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Nell’ambito dello stesso decreto è  prevista la revisione del nomenclatore tariffario ove sono contenuti ad esempio i codici per la prescrizione dei tutori elastici a trama piatta e nelle varie classi di compressione.

A settembre il decreto verrà  esaminato dalle competenti Commissioni Sanità di Camera e Senato e avuta via libera sarà  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e convertito in legge nei termini previsti.

Solo allora sarà  lecito brindare e festeggiare.

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