Sanità Negata

il Linfedema

Ci auguriamo che la speranza di Franco si realizzi in una rapida soluzione dei problemi connessi al suo stato, ricordando a tutti che questa speranza non può appartenere ad un solo uomo, ma a tutti noi almeno per un solo motivo, quello del rispetto della vita umana.


La squadra del San Giovanni Battista di Roma
Drenaggio Linfatico
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Vivere con il linfedema

Archivi per la categoria ‘Linfedema e Governo’

Nello stesso numero di  Periodico Italiano di Febbraio,   è stato pubblicata l’intervista di Laura Vanzani¹ al prof. Michelini.

Con la chiarezza e la precisione che gli  è solita, il professore ha raccontato cosa è e come nasce un linfedema, e sopratutto qual è oggi lo stato della ricerca scientifica.

Avevamo già annunciato l’articolo e i suoi contenuti, ma adesso è possibile  leggere l’articolo in  maniera interattiva cliccando sull’immagine della copertina del periodico.

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Su  Periodico Italiano di Febbraio, una giovane e  dinamica rivista quindicinale a tiratura nazionale,  è stato pubblicato un articolo del nostro Presidente Franco Forestiere sul Linfedema e sulla storia di Sanità negata che continua a vessare chi già sulla sua pelle vive i disagi di tale patologia.

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Pubblicato da Marta ghironi il Lun, 07/09/2009 – 23:15


Linfedema, una patologia poco conosciuta e, nonostante tutto molto diffusa ed invalidante se raggiunge il terzo stadio, quello conosciuto con il nome di Elefantiasi. Una patologia che ha pochi centri di cura e le terapie sono molto costose e da assumere con un costante controllo. Il Ministero della Salute non ha ancora stabilito le Linee guida per il trattamento di questa malattia e pronta arriva la denuncia di SOS LINFEDEMA,

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Novembre 17, 2009 Malattie Rare e Disabilità  “Siamo Rari … ma Tanti”

OTTAVA GIORNATA DEL DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA SALUTE

1999-2009 IL GRANDE INGANNO
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 arriverà entro il 31 ottobre il decreto sui nuovi livelli essenziali di assistenza (lea), con accordo stato-regioni. lo ha annunciato il sottosegretario alla salute, ferruccio fazio, nel corso della conferenza stampa sull’attuazione del programma di governo in sanità nei primi tre mesi. fazio ci tiene a precisare che nei nuovi lea “sarà garantita la copertura per la vaccinazione contro il papillomavirus, la diagnosi e la terapia delle malattie rare, le protesi per i disabili, con particolare riferimento ai comunicatori per i pazienti con sclerosi laterale amiotrofica”. nessuno ha mai pensato di non garantire tali categorie”, sottolinea fazio, ribadendo che il ritiro del decreto dell’esecutivo prodi sui lea “era un atto dovuto per motivo tecnici”. del resto, afferma il ministro del welfare, maurizio sacconi, “non c’era ombra di copertura per gli 800 milioni di nuova spesa che quei lea avrebbero richiesto”. fazio spiega che “oggi pomeriggio alle 16 si terrà un incontro con le regioni per discutere dei nuovi lea. su cui stato e regioni dovranno sottoscrivere l’accordo di intesa entro il 31 ottobre”. ma sui nuovi lea “i conti non tornano, sarà bene scoprire le carte”. ne è convinta l’ex ministro della salute livia turco (pd), che commenta così le dichiarazioni del ministro del welfare maurizio sacconi e del sottosegretario ferruccio fazio. turco si chiede infatti come possa “il governo annunciare di aver ritirato il precedente decreto sui livelli essenziali di assistenza (lea) perché privo di copertura finanziaria e poi dire di riproporre i medesimi lea due giorni dopo l’approvazione della manovra che contiene un taglio di 7 miliardi di euro al fondo sanitario nazionale per i prossimi tre anni? i casi sono due: o aumentano le risorse o tagliano i lea”. per questo “i conti non tornano”.