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Ci scrive a margine del congresso di Cosenza il nostro Referente regionale Basilicata dr. Paolo Faliero:

Dopo il saluto di rito mi sono soffermato sul disagio economico, sociale che un malato di linfedema deve sopportare.
Su quella parte di italia fatta da buoni medici, chirurghi, fisioterapisti, tecnici che devono solo essere messi nelle condizioni di operare bene.
Ho sottlineato come la riabilitazione deve comprendere la partecipazione di tutte le componenti perchè ogni singolo intervento fatto da solo non risolve il problema, i costi da sostenere e che rappresentavo tutte le
persone iscritte all’ associazione che non possono sostenere l’onere economico delle cure e tutte quelle che per ovvie ragioni non riescono ad esprimere la loro voce e i loro diritti. Mi sono per ultimo soffermato sul fatto che un arto PUO’ essere decongestionato se viene sottoposto ad un protocollo di cure specialistiche e combinate da un protocollo scientifico di riabilitazione asseverato e funzionale.
Ho rappresentato brevemente la mia esperienza di marito di una portatrice di linfedema per dare ampio spazio e voce a chi non ne ha.
Il congresso è risultato un evento molto interessante perchè ha fatto conoscere le problematiche complessive del linfedema coinvolgendo i medici presenti che hanno palesato l’intenzione di voler istituire un centro specialistico integrato in modo da poter rispondere con puntualità ed efficacia alle esigenze della popolazione della Basilicata e delle regioni limitrofe.
Sincero apprezzamento per il dr. Costantino Eretta un bravo medico oltre che chirurgho e una brava persona.

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il webmaster è padre di un bimbo con un linfedema primitivo congenito. La sua fiducia nella scienza e nella ricerca lo sostengono nella speranza che il suo bimbo abbia un futuro sereno.

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